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Identità in Transito VI edizione

Da giovedì 15 febbraio a giovedì 1 marzo torna a Carbonia, con cinque appuntamenti presso il Cine-Teatro Centrale, la rassegna Identità in Transito - Il Cinema a Teatro.

Giunta alla sua VI° edizione la Rassegna Identità in Transito si propone di riflettere sulle identità che migrano, cambiano e si contaminano.
Vite che passano sullo schermo e ci interrogano su ciò che siamo, su ciò che siamo stati e quello che vorremmo essere.

La rassegna è organizzata dal Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria in collaborazione con la Cooperativa Meela, i Circoli del Cinema FICC La Miniera e ARCI La Gabbianella Fortunata e con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Carbonia.

Per maggiori info visita la pagina fan e l'evento su facebook.

In allegato la brochure dell'iniziativa.

Di seguito riportiamo il programma completo con approfondimenti.

CARBONIA CINE-TEATRO CENTRALE
15-18-22-25 febbraio / 01 marzo 2018

PROGRAMMA

GIOVEDI' 15 FEBBRAIO – ORE 21.00
EASY – UN VIAGGIO FACILE FACILE di Andrea Magnani
Italia/Ucraina 2017, col, 91'
con Nicola Nocella, Libero De Rienzo, Barbara Bouchet, Lorenzo Acquaviva, Ostap Stupka, Veronika Shostak.

DOMENICA 18 FEBBRAIO – ORE 18.00
MR. OVE di Hannes Holm
Svezia 2015, col, 116'
con Rolf Lassgård, Massimo Lopez, Bahar Pars, Johan Widerberg, Ida Engvoll, Filip Berg.

GIOVEDI' 22 FEBBRAIO – ORE 21.00
THE WITCH di Robert Eggers
USA 2016, col, 90'
con Anya Taylor-Joy,Ralph Ineson,Kate Dickie, Harvey Scrimshaw, Ellie Grainger, Lucas Dawson.

DOMENICA 25 FEBBRAIO – ORE 18.00
AMMORE E MALAVITA di Marco Manetti, Antonio Manetti
Italia 2017, col, 133'
con Carlo Buccirosso, Claudia Gerini, Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Raiz, Franco Ricciardi, Antonio Buonomo.

GIOVEDI' 01 MARZO – ORE 21.00
LIBERE, DISOBBEDIENTI, INNAMORATE di Maysaloun Hamoud
Israele/Francia, col, 96'
con Sana Jammelieh, Shaden Kanboura, Mouna Hawa.

APPROFONDIMENTI

EASY – UN VIAGGIO FACILE FACILE
Isidoro, detto Easy, ha 35 anni, molti chili di troppo e una bella depressione: vive con la madre e passa il tempo davanti alla Playstation. Giornate lente, immobili, spese ingozzandosi di psicofarmaci e meditando (più o meno convintamente) il suicidio. Poi, però, qualcosa cambia: il fratello gli chiede di riportare a casa lo sfortunato operaio Taras, morto per un incidente sul lavoro, trasportando la sua bara fino in Ucraina. Niente di complicato, sulla carta, ma Isidoro è Isidoro e un lungo viaggio attraverso i Carpazi può rivelarsi davvero insidioso. Soprattutto alla guida di un carro funebre!
Presentato al Festival di Locarno dove l'attore protagonista, Nicola Nocella, vince il premio "Boccalino d'oro" come miglior attore, "Easy" è una commedia originale che ha fatto discutere critica e pubblico.

MR. OVE
Mr. Ove è un anziano burbero che orchestra rigidamente la vita di quartiere, bacchettando senza riguardo il vicinato: non perdona chi parcheggia l'auto in doppia fila e chi sbaglia la differenziata, condanna il disordine e gli schiamazzi, il calpestio dei tacchi, il latrare dei cani e il vagabondare dei gatti. L'atteggiamento intransigente di Ove si ammorbidisce dopo l'incontro con l'iraniana Parvaneh, la nuova vicina, da poco trasferita nella casa di fronte con il marito e i due figlioletti. Smessi i panni di ispettore del vialetto, insieme a quelli di vigilante dei parcheggi e della spazzatura, l'inquilino solitario si apre a una tenera e inaspettata amicizia. Candidato a due premi Oscar nell'edizione 2017, Mr. Ove è l'adattamento cinematografico del romanzo "L'uomo che metteva in ordine il mondo" di Fredrik Backman. Una commedia sul senso della vita e sugli incontri che cambiano un'esistenza.

THE WITCH
1630: Sam, un neonato, è sparito nel nulla senza lasciare traccia. La figlia maggiore di William, Thomasin, di 14 anni, ha cominciato a comportarsi in modo molto strano. Caleb, il fratellino di 12 anni, crede di sentire la voce di Dio. I gemellini Jonas e Mary cantano inquietanti filastrocche e giocano tutto il giorno con il capretto di casa. Mentre la madre Katherine ha perso la fede. Può tutto questo essere una punizione divina? O si cela il diavolo dietro questi fatti? Gli animali muoiono, il cibo scarseggia e i membri della famiglia si scagliano l'uno contro l'altro. Tutti sembrano soggetti al potere della strega del bosco limitrofo.
Presentato per la prima volta al Sundance Film Festival 2015, "The Witch" è uno degli horror più acclamati degli ultimi anni e ha ricevuto il plauso della critica incassando oltre 40 milioni di dollari, a fronte di un budget di 3 milioni.

AMMORE E MALAVITA
Ciro è un temuto killer di Napoli, una delle due "tigri" - accanto a Rosario - al servizio di don Vincenzo detto "o' re do pesce", e dell'astuta moglie donna Maria. La giovane infermiera Fatima è una ragazza onesta e sognatrice, finita per sbaglio in una situazione pericolosa. Ciro riceve l'incarico di sbarazzarsi di quella testimone indesiderata che "ha visto troppo", ma le cose non vanno come previsto... Inizia così una lotta senza quartiere sullo sfondo degli gli splendidi scenari dei vicoli di Napoli e il mare del golfo. Tra musica e azione, amore e pallottole.
In concorso alla 74° Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia "Ammore e Malavita", dei già celebratissimi Manetti Bros ("Song'e Napule", "L'ispettore Coliandro"), è una commedia-musical assolutamente atipica, capace di fondere musica, cinema, danza, pittura, scultura, narrazione e teatro in un film che libera la creatività e la fantasia.

LIBERE, DISOBBEDIENTI, INNAMORATE
Tre ragazze palestinesi condividono un appartamento a Tel Aviv, al riparo dallo sguardo della società araba patriarcale. Leila è un avvocato penalista che preferisce la singletudine al fidanzato, rivelatosi presto ottuso e conservatore, Salma è una DJ stigmatizzata dalla famiglia cristiana per la sua omosessualità, Noor è una studentessa musulmana osservante originaria di Umm al-Fahm, città conservatrice e bastione in Israele del Movimento islamico. Noor è fidanzata con Wissam, fanatico religioso anaffettivo che non apprezza l'emancipazione delle coinquiline della futura sposa. Ostinate e ribelli, Leila, Salma e Noor faranno fronte comune contro le discriminazioni.
Premiata all'Haifa International Film Festival, e ai festival di Toronto e San Sebastian, l'opera prima di Maysaloun Hamoud descrive il disorientamento (meta)fisico di una generazione, alla ricerca di una libertà che riesca a preservare il cuore della propria identità.

PER INFO contattare i numeri:
348.0031794
340.5839520
0781.671527

Read 168 times Last modified on Friday, 16 February 2018 11:00
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