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"IDENTITA' INTRANSITO" 4° edizione

Dopo quasi 8 mesi dalla precedente edizione torna, al Teatro Centrale di Carbonia, Identità in transito.
La rassegna, giunta quest'anno alla 4° edizione, prenderà il via domenica 25 ottobre, alle ore 21.00 e ci accompagnerà, fino al 15 novembre, con il consueto doppio appuntamento settimanale (il giovedì alle 21:00 e la domenica alle 18:00).

La proposta prevede sette film di recente uscita, per altrettante proiezioni organizzate dal Centro Servizi Culturali Carbonia-Iglesias della Società Umanitaria, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Carbonia e i circoli del Cinema ARCI La Gabbianella Fortunata, UCCA Luis Bunel e Ficc La Miniera. I titoli proposti ci permetteranno, ancora una volta, di riflettere su quei percorsi di cambiamento, trasformazione, migrazioni fisiche e dell'anima che noi chiamiamo, appunto, Identità in Transito.

Questo il programma dettagliato della manifestazione:


CARBONIA CINE-TEATRO CENTRALE
- domenica 25; giovedì 29 ottobre; domenica 01; giovedì 05; domenica 08; giovedì 12; domenica 15 novembre.

DOMENICA 25 OTTOBRE – ORE 18.00
"DUE GIORNI, UNA NOTTE" di Jean-Pierre e Luc Dardenne
(BELGIO/FRANCIA/ITALIA 2014, col, 95')
Con Marion Cotillard, Fabrizio Rongione, Olivier Gourmet.

GIOVEDì 29 OTTOBRE – ORE 21.00
"HUNGRY HEARTS" di Saverio Costanzo
(ITALIA 2014, col, 109')
Con Adam Driver, Alba Rohrwacher, Roberta Maxwell, Jake Weber, David Aaron Baker, Victoria Cartagena, Toshiko Onizawa, Dennis Rees.

DOMENICA 01 NOVEMBRE – ORE 18.00
"LA FAMIGLIA BÉLIER " di Eric Lartigau
(FRANCIA 2014, col, 106')
Con Karin Viard, François Damiens, Eric Elmosnino, Roxane Duran, Louane Emera, Ilian Bergala, Mar Sodupe.

GIOVEDì 05 NOVEMBRE – ORE 21.00
"FORZA MAGGIORE" di Ruben Östlund
(SVEZIA 2014, col, 118')
Con Kristofer Hivju, Lisa Loven Kongsli, Johannes Kuhnke, Clara Wettergren, Vincent Wettergren.

DOMENICA 08 NOVEMBRE – ORE 18.00
"TUTTO PUO' CAMBIARE" di John Carney
(USA 2013, col, 104')
Con Keira Knightley, Mark Ruffalo, Adam Levine, Hailee Steinfeld, James Corden.

GIOVEDì 12 NOVEMBRE – ORE 21.00
"UNA NUOVA AMICA" di François Ozon
(FRANCIA 2014, col, 107')
Con Romain Duris, Anaïs Demoustier, Raphaël Personnaz, Isild Le Besco, Aurore Clément.

DOMENICA 15 NOVEMBRE – ORE 18.00
"MOMMY" di Xavier Dolan
(Francia/Canada 2014, col, 140')
Con Michael Con Anne Dorval, Suzanne Clément, Antoine-Olivier Pilon.

INGRESSO
Posto unico non numerato
Intero € 4,00
*Ridotto € 3,00
*Riduzione valida per i tesserati FICC e ARCI e per i giovani fino ai 21 anni di età.
N.B. Il botteghino aprirà un'ora prima dell'inizio di ciascuno spettacolo presso la biglietteria del Cine-Teatro Centrale.

PREVENDITA
ABBONAMENTI
Intero: € 20,00
*Ridotto: € 15,00
*Riduzione valida per i tesserati FICC e ARCI e per i giovani fino ai 21 anni di età.

Gli abbonamenti saranno acquistabili presso gli uffici del Centro Servizi Culturali Carbonia-Iglesias della Società Umanitaria a Carbonia, Grande Miniera di Serbariu – fianco Archivio di Storia Locale,a partire da giovedì 15 ottobre fino a venerdì 23 ottobre, tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00, esclusi venerdì pomeriggio, e le giornate di sabato e domenica.

PER INFO contattare i numeri:
348.0031794
340.5839520
0781.671527

SINOSSI

"DUE GIORNI, UNA NOTTE" di Jean-Pierre e Luc Dardenne
Sandra ha un marito, Manu, due figli e un lavoro presso una piccolo azienda che realizza pannelli solari. Sandra, considerata l'anello debole della catena produttiva perché ha sofferto di depressione, anche se ora la situazione è migliorata, 'aveva' un lavoro perché i colleghi sono stati messi di fronte a una scelta: se votano per il suo licenziamento riceveranno un bonus di 1000 euro. In caso contrario non spetterà loro l'emolumento aggiuntivo. Grazie al sostegno di Manu, Sandra chiede una ripetizione della votazione in cui sia tutelata la segretezza. La ottiene ma ha un tempo limitatissimo per convincere chi le ha votato contro a cambiare parere. Ancora una volta il Lavoro è al centro dell'opera dei fratelli Dardenne che hanno presentato il film alla 67ª edizione del Festival di Cannes.

"HUNGRY HEARTS" di Saverio Costanzo
Jude è americano, Mina è italiana. S'incontrano per caso a New York. S'innamorano, si sposano e presto avranno un bambino. Si trovano così in poco tempo dentro una nuova vita. Sin dai primi mesi di gravidanza Mina si convince che il suo sarà un bambino speciale, la cui purezza dev'essere preservata a ogni costo, e per questo deve essere protetto dall'inquinamento del mondo esterno. Jude, per amore di Mina, la asseconda, fino a trovarsi un giorno di fronte ad una terribile verità: suo figlio non cresce ed è in pericolo di vita, deve fare presto per salvarlo. All'interno della coppia inizia una battaglia sotterranea, che condurrà ad una ricerca disperata di una soluzione nella quale le ragioni di tutti si confondono. Presentato in concorso al Festival di Venezia del 2014, dove ha vinto due Coppe Volpi per le interpretazioni di Adam Driver e Alba Rohrwacher.

"LA FAMIGLIA BÉLIER " di Eric Lartigau
Tutti i componenti della famiglia Belier sono sordomuti tranne Paula, la primogenita di 16 anni. Paula è una figura indispensabile per i suoi genitori e il fratello minore, preziosa per il funzionamento della loro fattoria. Un giorno, spinta dal suo insegnante di musica che ha scoperto il suo dono per il canto, decide di fare le selezioni per una nota scuola di canto parigina. Una scelta di vita che significherebbe la distanza dalla sua famiglia e un passaggio inevitabile all'età adulta.
Commedia rivelazione della scorsa stagione cinematografica, vincitrice di numerosi premi in Francia.

"FORZA MAGGIORE" di Ruben Östlund
Una famiglia svedese si reca sulle Alpi francesi per godersi un paio di giorni di vacanza e di sci. Il sole splende e le piste sono spettacolari, ma durante un pranzo in un ristorante di montagna, una slavina travolge ogni cosa. I commensali fuggono in tutte le direzioni, anche Tomas, il capofamiglia, preso dal panico, fugge e abbandona la moglie ed entrambi i figli. La valanga si arresta prima e i quattro rientrano sani e salvi. Ma qualcosa nella coppia si è incrinato ed è una crepa che è destinata ad aprirsi sempre di più. Cinico e ironico ritratto delle dinamiche di una famiglia "per bene" "stressata dagli eventi" , il film ha vinto il Premio della Giuria nella sezione "Un certain regard" al 67º Festival di Cannes ed è stato selezionato per rappresentare la Svezia nella categoria Miglior film Straniero ai Premi Oscar.

"TUTTO PUO' CAMBIARE" di John Carney
Dan Mulligan, produttore musicale in caduta libera, con una figlia adolescente, un matrimonio fallito alle spalle e il vizio della bottiglia, incontra Gretta, una cantautrice inglese in panne sulla banchina della metropolitana. Arrivata a New York col fidanzato quasi celebre e la promessa di una vita da spendere insieme, Gretta perde in un baleno ragazzo e sogni. Autrice di ballate sentimentali, una sera si esibisce suo malgrado in un locale dell'East Village frequentato da Dan. Ubriaco di sventura ma avvinto dalla sua musica, Dan le propone di lavorare insieme per riprendersi il loro posto nel mondo. Le canzoni originali del film cantate da Keira Knightley sono state scritte da Gregg Alexander e il regista John Carney mentre il brano Lost Stars, interpretato da Adam Levine, è presente nell'album V dei Maroon 5.

"UNA NUOVA AMICA" di François Ozon
Claire è sposata con Gilles ma è con Laura che ha da sempre la relazione più profonda. Amiche dall'infanzia, Claire e Laura hanno condiviso i banchi di scuola e i momenti ludici, le amicizie e gli amori. In seguito alla prematura scomparsa dell'amica del cuore Claire cadrà in depressione, ma una scoperta sorprendente e intrigante sul marito della donna scomparsa le ridona la gioia di vivere finchè, in un turbinio di segreti, pulsioni inaspettate e doppie identità nascoste, la situazione comincia a sfuggirle di mano. Sospeso tra dramma e commedia e intriso di atmosfere hitchcockiane, il film è liberamente ispirato ad una novella di Ruth Rendell.

"MOMMY" di Xavier Dolan
Un'esuberante giovane mamma vedova, si vede costretta a prendere in custodia a tempo pieno suo figlio, un turbolento quindicenne affetto dalla sindrome da deficit di attenzione. Mentre i due cercano di far quadrare i conti, affrontandosi e discutendo, Kyla, nuova ragazza del quartiere, offre loro il suo aiuto. Insieme, troveranno un nuovo equilibrio, e tornerà la speranza. In concorso alla 67ª edizione del Festival di Cannes, dove ha vinto il Premio della giuria.

Letto 1342 volte Ultima modifica il Martedì, 13 Ottobre 2015 10:29
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