|
Register

La città che legge - VIII Edizione Voci diverse per una stessa lingua letteraria

VENERDì 06 NOVEMBRE 2015

  • Ore 17.30

c/o Sezione di Storia Locale, Grande Miniera di Serbariu
Ribka Sibhatu e Savina Dolores Massa incontrano il pubblico sul tema "L'altra sponda è lontana"

  • Ore 20.30

c/o Sala Ausi, Grande Miniera di Serbariu (sezione di Storia Locale)
Proiezione di "AULO': ROMA POST-COLONIALE" di Simone Brioni, Graziano Chiscuzzu, Ermanno Guida (Italia 2011, col, 46')

 

Continua il progetto “La città che legge - Voci diverse per una stessa lingua letteraria”, e questa volta saranno ospiti a Carbonia le scrittrici Ribka Sibhatu, di origine eritrea ma emigrata da diversi anni a Roma, e Savina Dolores Massa, che vive a Oristano. Gli incontri dureranno l’intera giornata del 6 Novembre: la mattina ci saranno gli incontri con le scuole, e dalla sera quello con il pubblico. Vi diamo quindi appuntamento alle 17:30 alla Grande Miniera di Serbariu (alla sezione di storia locale) per riflettere insieme al loro sul tema “l’altra sponda è lontana”. A seguire ci sarà un breve buffet, e subito dopo la proiezione del film “Aulò: Roma postcoloniale”, in cui Ribka Sibhatu racconta la storia di due città, Asmara e Roma, legate tra di loro dall'esperienza del colonialismo italiano.

Chi sei? Rispondendo a questa domanda, la scrittrice e saggista italiana di origine eritrea Ribka Sibhatu presenta la storia del suo paese d'origine nella città in cui vive, Roma. Ad ascoltare il racconto di Ribka ed accompagnarla nel suo viaggio a ritroso nella memoria è un giovane ragazzo che come lei e grazie alle sue parole s'interroga sul rapporto tra identità e territorio. La storia di migrazione di Ribka si interseca alle storie collettiva della diaspora del popolo eritreo, e mostra non solo il colpevole lascito del colonialismo italiano nel suo paese natale, ma di come la mancata decolonizzazione della memoria influenzi la percezione che gli italiani hanno dell'immigrazione. Aulò mette in discussione il concetto stesso di confine non soltanto inteso non solo in senso geografico, ma anche in termini culturali, politici ed identitari.

L'incontro e la proiezione di venerdì costituiscono uno degli appuntamenti conclusivi dell'ottava edizione de "La città che legge", dal titolo "Voci diverse per una stessa lingua letteraria": il progetto di diffusione della lettura organizzato dalla Libreria Lilith e dall'Associazione Culturale Libriamoci, con la collaborazione tra gli altri del Centro Servizi Culturali, coinvolge insegnanti, studenti e studentesse di ogni ordine e grado in numerosi comuni del territorio.
Secondo la formula ormai propria del progetto, l'incontro pubblico sarà quindi preceduto da quello con gli alunni degli Istituti comprensivi Don Milani e Satta e dell'IIS Angioy, che durante il precedente anno scolastico hanno letto "Aulò" e "Undici" e che avranno occasione di confrontarsi con le rispettive autrici, Ribka Sibhatu e Savina Dolores Massa.
Nel mese di gennaio 2016 prenderà il via la IX edizione.



Per maggiori informazioni consulta l'evento su facebook.

Letto 910 volte Ultima modifica il Martedì, 03 Novembre 2015 16:58
Devi effettuare il login per inviare commenti

 

Diari di Cineclub

clicca per leggere e stampare i Diari di Cineclub