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Cinema Sociale a Sant'Antioco

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Prende il via a Sant’Antioco la rassegna Cinema Sociale: quattro appuntamenti, promossi dall’Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili e organizzati dal Centro Servizi Culturali Carbonia-Iglesias della Società Umanitaria, per riflettere sulle problematiche sociali attraverso il cinema.


L’Amministrazione Comunale di Sant’Antioco, attraverso l’Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili, ha ritenuto di estrema importanza, nell’ambito delle competenze istituzionali, realizzare azioni di sensibilizzazione e di formazione sociale, tra i servizi di prevenzione a favore delle categorie più deboli della società locale. Le proiezioni promosse dall’Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili, e organizzate dal Centro Servizi Culturali di Carbonia-Iglesias della Società Umanitaria, rientrano nel “PROGETTO FAMIGLIA”. Attraverso il linguaggio cinematografico, il progetto si pone come mezzo per offrire alla comunità e agli studenti degli Istituti Superiori, cui sono riservati due ulteriori appuntamenti, un momento di riflessione e di discussione sulle problematiche sociali e sulla quotidianità di ciascuno. Il progetto, inoltre, è teso a orientare le famiglie e la comunità intera, soprattutto quelle in situazione di bisogno, verso i servizi locali e territoriali. Le proiezioni saranno anticipate da brevi seminari informativi a cura di competenti servizi territoriali e seguiti da dibattiti e spazi di riflessione.

PROGRAMMA

23 marzo 2016 ore 17.00
Sala Consiliare, C.so Vittorio Emanuele

“SI PUO’ FARE” di Giulio Manfredonia
(Italia 2008, col, 111’)
Con Claudio Bisio, Anita Caprioli, Giuseppe Battiston.

Nello, un imprenditore milanese che ha perso la propria posizione, si ritrova a dirigere una cooperativa di ex pazienti di ospedali psichiatrici, dopo l'entrata in vigore della legge Basaglia. Credendo fortemente nella dignità del lavoro, Nello spinge ogni socio della cooperativa a imparare un mestiere per sottrarsi alle elemosine dell'assistenza, inventando per ciascuno un ruolo incredibilmente adatto alle sue capacità ma finendo per scontrarsi con inevitabili quanto umanissime e tragicomiche contraddizioni.

Interviene: Dott. Antonio Laddomada, Responsabile Dipartimento di Salute mentale, ASL 7 Carbonia

30 marzo 2016 ore 17.00
Sala Polifunzionale Ostello della Gioventù, Lungomare Colombo

“IL RAGAZZO CON LA BICICLETTA” Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne
(Francia 2011, col, 87’)
Con Jérémie Renier, Cécile De France, Olivier Gourmet, Thomas Doret, Fabrizio Rongione.

Cyril ha dodici anni, una bicicletta e un padre insensibile che non lo vuole più. 'Parcheggiato' in un centro di accoglienza per l'infanzia e affidato alle cure dei suoi assistenti, Cyril non ci sta e ostinato ingaggia una battaglia personale contro il mondo e contro quel genitore immaturo che ha provato 'a darlo via' insieme alla sua bicicletta. Durante l'ennesima fuga incontra e 'sceglie' per sé Samantha, una parrucchiera dolce e sensibile che accetta di occuparsi di lui nel fine settimana. 

Interviene: Dott. Roberto Orrù, Pedagogista, giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Cagliari

06 aprile 2016 ore 17.00
Sala Polifunzionale Ostello della Gioventù, Lungomare Colombo

“SMASHED” di James Ponsoldt
(Usa 2012, col, 91’)
Con Mary Elizabeth Winstead, Aaron Paul, Mary Kay Place, Megan Mullally, Nick Offerman. 

Kate e Charlie sono una giovane coppia di sposi che trascorre il proprio tempo tra divertimenti, musica e alcol. Entrambi amano alzare il gomito e perdere ogni cognizione della realtà fino a quando Kate sorprende Charlie con una decisione inaspettata. Lei ha deciso di ritornare per sempre sobria, sottovalutando la possibilità che il nuovo stile di vita riporti in superficie vecchi contrasti che rimettono in discussione anche il matrimonio.

Intervengono: Dott.ssa Ida Santoru – Servizio SERD ASL 7 Carbonia, Renzo Mongittu “Associazione ACAT Sulcis Iglesiente”, Dott. Giorgio Madeddu "Associazione Amici della vita"

13 aprile 2016 ore 17.00
Sala Consiliare, C.so Vittorio Emanuele

“E SE VIVESSIMO TUTTI INSIEME?” Stéphane Robelin
(Germania 2011, col, 96’)
Con Guy Bedos, Daniel Brühl, Geraldine Chaplin, Claude Rich, Jane Fonda.

Jean, Annie, Albert, Jeanne e Claude sono amici da quattro decenni. Due coppie sposate e un single impenitente, tutti ultrasettantenni, alle prese con le malattie del cuore, delle cellule o della memoria. Tutti silenziosamente occupati a cercare una soluzione finale per se stessi o l’amato, per non pesare sui figli ma nemmeno assecondarli nelle loro fantasie di case di riposo senza privacy e senza identità. Vivere sotto lo stesso tetto, nella grande casa di Annie, è un’idea che nasce quasi per scherzo, a tavola, ma si trasforma in fretta nella soluzione migliore per tutti.

Interviene: Dott. Antonio Laddomada, Responsabile Dipartimento di Salute mentale, ASL 7 Carbonia

Letto 839 volte Ultima modifica il Giovedì, 17 Marzo 2016 11:51
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