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L'Italia che Non si Vede

<< Roberto Cicutto, presidente di Istituto Luce-Cinecittà, una realtà che ha creduto sin dall'inizio alla nostra rassegna. All'indomani dell'uscita di Bella e perduta, accolto con grande favore e designato Film della Critica

dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, presto smontato da alcune sale nonostante i buoni risultati ottenuti, Cicutto osservava amaramente: «Istituto Luce-Cinecittà distribuisce opere prime e seconde sostenute dal contributo statale e coprodotte da Rai Cinema, che però trovano spesso nell'esercizio cinematografico il più grande ostacolo alla propria circolazione.(...) O si creano le condizioni per attivare e migliorare tutti gli strumenti possibili risolvendo una grave stortura nel sistema della distribuzione in sala, oppure si produce solo spreco di danaro pubblico. (...) Conseguenza di tutto ciò non può che essere la restituzione di questi titoli alle sole leggi di mercato, con la certezza che non si potranno più vedere, né il pubblico scoprire nuovi autori».
Di fatto il futuro sembra prefigurare un'ipertrofica offerta audiovisiva, in cui film di finzione, documentari, serie tv e produzioni generaliste sono costantemente a disposizione e possono essere viste in qualsiasi momento, con qualsiasi strumento, in qualsiasi posto. Con buona pace della visione condivisa propria delle sale e dei cineclub così come li conosciamo. O forse no. Forse dietro l'angolo, ancora impalpabile ma già percettibile, c'è qualcosa di profondamente diverso che cova sotto le ceneri dell'iperconnessione e della svalutazione dei contenuti. Forse addirittura si ricomincerà a considerare un'esperienza piacevole uscire di casa per vedere un film insieme ad altri, e parlarne, discuterne, accalorarsi. Magari in un cineclub accogliente e pieno di persone interessanti. >>
La rassegna che vi proponiamo, e che sta circuitando su tutto il territorio nazionale grazie all'impegno di UCCA – Unione dei Circoli Cinematografici dell'Arci e alla disponibilità di distribuzioni coraggiose, propone tra i suoi titoli film invitati ai principali festival internazionali, da Cannes a Venezia, da Locarno a Rotterdam, e annovera, tra gli altri, un David di Donatello (S is for Stanley) e il Nastro d'Argento come Miglior Docufilm (Bella e perduta). Film che non hanno trovato il loro pubblico, talvolta per i controversi temi affrontati, altre volte per la volontà di sperimentazione e di ricerca formale, ma che comunque meritano, forse più di altri, di essere visti e discussi.
Siamo felici di presentarli all'interno di questa rassegna che anche quest'anno, per il sesto anno consecutivo, approda a Carbonia.

Guarda il trailer della Rassegna su VIMEO

L'Italia che Non si Vede
Sesta Edizione
Rassegna Itinerante di Cinema del Reale

06-09-13 aprile 2017
Spazio Ex-Di' Memorie in Movimento - La Fabbrica del Cinema
Piazza Sergio Usai snc, Grande Miniera di Serbariu
CARBONIA

Giovedì 06 aprile ore 21.00
* Dustur FILM di Marco Santarelli
Italia, 2015, 75'

Nella biblioteca del carcere di Bologna, un gruppo di detenuti musulmani partecipa a un corso organizzato da insegnanti e volontari sulla Costituzione italiana. Un giovane arabo in attesa del fine pena è alle prese con "gli inverni e le primavere" della libertà e un futuro tutto da scrivere. Un viaggio dentro e fuori il carcere, per raccontare l'illusione e la speranza di chi ha sognato e continua a sognare un "mondo più giusto".

*Questa proiezione aderisce al calendario della
"Primavera Resistente"

Domenica 09 aprile ore 19.00
Bella e Perduta di Pietro Marcello
Italia, 2015, 86'

Dalle viscere del Vesuvio, Pulcinella, servo sciocco, viene inviato nella Campania dei giorni nostri per esaudire le ultime volontà di Tommaso, un semplice pastore: mettere in salvo un giovane bufalo di nome Sarchiapone. Nella Reggia di Carditello, residenza borbonica abbandonata a se stessa nel cuore della terra dei fuochi, delle cui spoglie Tommaso si prendeva cura, Pulcinella trova il bufalotto e lo porta con sé verso nord. I due servi, uomo e animale, intraprendono un lungo viaggio in un'Italia bella e perduta, alla fine del quale non ci sarà quel che speravano di trovare.

Giovedì 13 aprile ore 21.00
S Is For Stanley di Alex Infascelli
Italia, 2015, 58'

S Is For Stanley è la storia di Emilio D'Alessandro, autista personale di Stanley Kubrick. Una amicizia che ha attraversato trent'anni di vita, costruito meticolosamente quattro capolavori della storia del cinema e unito due persone, apparentemente opposte che hanno trovato lontano da casa il proprio compagno di viaggio ideale.

INGRESSO
Posto unico non numerato

Intero € 3.00
Ridotto € 2.00

* Riduzione valida per i tesserati ARCI e Ficc e per i giovani fino ai 21 anni di età.

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